NAPOLI
Ogni VENERDÌ - € 49,00.
Prelevamento con autobus in albergo verso le 6:00 circa e partenza in nave per Pozzuoli. Proseguimento per Napoli in autobus. Da Piazza del Gesù proseguimento a piedi e visita della Chiesa di Santa Chiara. Passeggiata a piedi lungo la Spaccanapoli (Decumanus Inferior). Breve sosta a Piazza S.Domenico Maggiore e proseguimento per Via San Gregorio Armeno. Raggiungiamo “Via dei Tribunali” (Decumanus Maximus). Visita della Napoli Sotterranea alla ricerca delle origini greche della città. Pausa per il pranzo. Nel pomeriggio visita della zona monumentale con Piazza Municipio, Galleria Umberto I, Piazza del Plebiscito, dove sono situati il Teatro S. Carlo, il Palazzo Reale e la Chiesa di S.Francesco di Paola. Ritorno al porto passando per “Via Toledo” e “Piazza Municipio”. Imbarco per Ischia.
( Ingressi: Chiostro S.Chiara € 4,00, Napoli sotterranea € 9,30 )
Piazza Municipio (Maschio Angioino)
Piazza Plebbiscito
Via San Gregorio Armeno
Presepe |
L'origine del primo nucleo urbano, Partenope, si confonde con la leggenda. Fondata dai rodii intorno al X secolo a.C., la
città, secondo le fonti antiche, nasceva sulle alture di Pizzofalcone. Tra VII e VI
secolo a.C., i cumani costruirono più a est Neapolis. La nuova città conservò lingua e
tradizioni greche anche sotto il dominio romano, fu importante centro commerciale e
residenziale, conteso - alla caduta dell'Impero - da Coti e Bizantini, e più tardi
attaccato dai Longobardi. Tra il 763 e i1 1139, come ducato dipendente da Bisanzio, Napoli
attraversò un periodo di rinascita civile e culturale.
Dal 1140 al 1266, governata prima dai Normanni e poi dagli Svevi, fu una importante città del Regno che aveva il suo centro a Palermo. Divenne capitale nel 1266, con i sovrani angiomi e poi con la dinastia aragonese. Dal 1503, per più di due secoli, il viceregno spagnolo. Una fase controversa, punteggiata da episodi di ribellione - come, nel 1647, la rivolta di Masaniello -, interrotta solo brevemente da un governo austriaco (1707-1734). Con Carlo di Borbone, nel 1734, Napoli tornò ad essere la capitale di un Regno autonomo. Da allora, con gli intervalli della Repubblica partenopea (1799) e del decennio francese (1806 -1815), i Borbone governarono fino all'Unità d'Italia.
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